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Riscontro Servizio su confronto in atto Locride Ambiente-Slai Cobas pubblicato in data 15 agosto 2019 a pag 10.

Nel ringraziare per l'attenzione che,  al di la' del dovere deontologico, la Vostra testata dedica ai comunicati di Locride Ambiente e di conseguenza alle rivendicazioni sindacali che, giustamente, trovano l'adeguato spazio, si chiede di ospitare questa nota, in ragione di una necessità di lecita affermazione di verità che, nel servizio pubblicato in data 15 agosto, a pagina 10, è stata, sicuramente per motivi di spazio, condizionata.

Premettendo che Locride Ambiente ha detto, scritto e ribadito che i ritardi nei pagamenti, oltre ad essere ben motivati, sono identificabili in un periodo di gran lunga inferiore ai 60 giorni e non di tre mesi -Slai Cobas dica ciò che vuole - che la turnazione del lavoro e gli spostamenti dei lavoratori addetti alla raccolta dei rifiuti  da un cantiere all'altro è regolare,  e non in violazione, al di là della già rispettosa forma giuridica, dei principi di umanita', è inaccettabile che il sindacalista Piperno, responsabile di Slai-Cobas, faccia accuse o alimenti sospetti addirittura di illecita occorrenza nei confronti di altre aziende. Il signor Piperno, che chiaramente disconosce i paletti del giusto confronto, dovrebbe interessarsi dei problemi dei lavoratori e non di dinamiche di mercato che, peraltro, se non legittime, rientrerebbero nelle competenze della magistratura. Come mai il signor Piperno si preoccupa dei danni  che altre società subirebbero dall'asserita ( da lui) condotta di Locride Ambiente?

La differenza tra questa società e la Slai Cobas sta nel fatto che ogni atto a firma di Locride Ambiente  è messo a conoscenza delle autorità, in primis la prefettura. Quindi, apparirebbe come l'apoteosi della spregiudicatezza dichiarare cifre e verità a caso. VUOLE CAPIRLO IL SIGNOR PIPERNO O NO?

Nel servizio, a firma del Dottor Gianmarco Iaria, la cui competenza e professionalita' non si mette certo in dubbio,  si rileva una sintesa ecccessiva della versione di Locride Ambiente e una risposta molto piu' dettagliata da parte del sindacato. Ci può stare, le dinamiche di vita di una redazione possono portare a qualche disguido e a scelte fatte in velocita', ma quello che non si può mettere in secondo piano è il particolare che sia Slai- Cobas a non volere più confrontarsi con Locride Ambiente.

Il passaggio, in verità alla pari del ragionamento di Slai-Cobas-  è molto opinabile. Nella nota stampa inviata agli organi di informazione in data 12 agosto 2019, è stata proprio questa società, anticipando le imbeccate (?) al signor Piperno, a chiarire e affermare, anche nel rispetto degli organi di stampa, che non possono ospitare una infinita telenovela, che non avrebbe avuto più  nulla da  dire sul rapporto con Slai-Cobas, salvo che novità sostanziali non fossero intervenute.

Dottor Iaria, cancellare questa volontà di Locride Ambiente, accreditandola esclusivamente al Signor Piperno,  suscita forte meraviglia.

Non è una questione di banale primogenitura, ma tocca un atto di sostanza, rispettoso, come chiarito, del lavoro giornalistico.

Si ribadisce che non saranno diffusi altri comunicati su Slai -Cobas, se non in casi di eccezionale gravità.

Quanto, infine, ad atti che sarebbero dovuti rimanere riservati, beh si pensava fosse chiaro che non c'era e non c'è un interesse recondito di Locride Ambiente.

L'osservanza della riservatezza era dettata dal rispetto che si deve a situazioni che toccano lavoratori e che vengono messe a conoscenza delle Autorità Pubbliche in lettere che hanno, evidentemente, il crisma dell'ufficialita'. Quindi nessun interesse da tenere nascosto, solo sensibilità istituzionale. Se questa è una colpa.

Nel rispetto del

Vostro lavoro,

distinti saluti 

Siderno, li 16 agosto 2019                         

LOCRIDE AMBIENTE SPA

SERVIZIO STAMPA