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Codice etico

CODICE ETICO
APPROVATO CON DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
DEL 14 APRILE 2010

Indice
PARTE GENERALE

1. Introduzione
  1.1 Destinatari del Codice Etico

2. Principi Generali e Norme di Comportamento
  2.1 Principi Generali che regolano l’attività di Locride Ambiente SPA
  2.2 Conflitto di interessi
  2.3 Principi e norme di comportamento per gli Amministratori
  2.4 Principi e norme di comportamento per tutto il Personale
  2.5 Principi e norme di comportamento per i Terzi destinatari
  2.6 Comportamento nella gestione dell’attività
  2.7 Rapporti con la Pubblica Amministrazione
  2.8 Rapporti con i fornitori
  2.9 Rapporti con i dipendenti / collaboratori
  2.10 Rapporti con la concorrenza
  2.11 Rapporti con i mass media e relazioni Istituzionali
  2.12 Regali, omaggi e benefici
  2.13 Tutela della Salute e della Sicurezza
  2.14 Tutela dell’ambiente
  2.15 Diligenza nell’utilizzo dei beni della Società
  2.16 Uso di risorse informatiche
  2.17 Libri Contabili e Registri Societari
  2.18 Trattamento di Informazioni Riservate

3. Modalità di attuazione e controllo sul rispetto del Codice Etico
  3.1 Violazioni del presente Codice Etico
  3.2 La Comunicazione Iniziale
  3.3 La Formazione
  3.4 Comunicazione degli aggiornamenti del Modello e/o del Codice Etico.

4. Il Sistema Disciplinare
  4.1 Funzione del sistema disciplinare ai sensi del D. Lgs. 231/2001
  4.2 La gestione delle violazioni
  4.3 Misure da adottare nei confronti di Dipendenti
  4.4 Misure da adottare nei confronti degli Amministratori
  4.5 Misure da adottare nei confronti dei fornitori e consulenti
  4.6 Misure da adottare nei confronti dell’Organismo di Vigilanza ex art. 6 D.Lgs. 231/2001

1. Introduzione
L’etica nell’attività imprenditoriale è approccio di fondamentale importanza per il buon funzionamento e la credibilità di un’azienda verso i clienti/utenti, i fornitori e, più in generale, verso l’intero contesto economico nel quale la stessa opera.
Locride Ambiente SPA ha quindi deciso di adottare il presente Codice Etico e di condotta, che si propone di confermare e fissare in un documento i principi di correttezza, lealtà, integrità e trasparenza dei comportamenti, del modo di operare e della conduzione dei rapporti, sia al proprio interno che nei confronti dei soggetti terzi.

1.1 Destinatari del Codice Etico
I “Destinatari” del Codice Etico sono tutti coloro che operano per Locride Ambiente SPA e che secondo i principi di sana e prudente gestione e nel rispetto delle leggi regionali, nazionali e comunitarie, nonché delle politiche, piani, regolamenti, e procedure interne, contribuiscono alla Missione della Società.
La struttura si impegna a dotarsi degli strumenti più opportuni affinché il Codice Etico sia efficacemente diffuso e pienamente applicato da parte dei destinatari e dei terzi.
È dovere di tutti i destinatari conoscere il contenuto del codice etico, comprenderne il significato ed attivarsi per chiedere gli eventuali chiarimenti in ordine allo stesso.

2. Principi Generali e Norme di Comportamento
2.1 Principi Generali che regolano l’attività di Locride Ambiente SPA
Con l’adozione del codice etico la struttura si impegna a rispettare, nello svolgimento delle proprie attività, le leggi internazionali, nazionali e regionali applicabili.
Nel rispetto del principio di legalità sopra enunciato e nella convinzione che sia centrale per gli operatori una presa di coscienza verso le proprie responsabilità etiche, la struttura s’impegna a far sì che la propria attività sia volta al rispetto dei seguenti principi:

  • Onestà: nei rapporti con i clienti sia pubblici che privati e verso gli utenti finali che costituisce elemento essenziale della buona gestione aziendale.
  • Rispetto della dignità della persona: l’operato dei destinatari ha come centro d’interesse il cittadino verso cui i servizi sono rivolti.
  • Rispetto reciproco: tutte le attività dei destinatari vengono svolte nel rispetto reciproco.
  • Trasparenza: la struttura si impegna, nei rapporti di qualsiasi natura e verso qualsiasi “portatore di interesse”, a far sì che ogni operazione e transazione sia correttamente registrata, autorizzata, verificabile, legittima, coerente e congrua, rispettando al contempo gli obblighi derivanti dalla normativa vigente in materia di trattamento dei dati personali.
  • Imparzialità: la struttura basa i propri rapporti verso l’esterno sulla totale assenza di discriminazioni in merito a sesso, condizione sociale, etnia di appartenenza, religione, convinzioni ideologiche e politiche.
  • Verificabilità: tutte le attività della struttura vengono adeguatamente registrate in maniera da consentire la verifica dei processi di decisione, autorizzazione e svolgimento.

2.2 Conflitto di interessi
I Destinatari devono evitare di porre in essere o agevolare operazioni in conflitto d'interesse - effettivo o potenziale – con Locride Ambiente SPA, nonché attività che possano interferire con la capacità di assumere, in modo imparziale, decisioni nel migliore interesse di Locride Ambiente SPA e nel pieno rispetto delle norme del presente Codice. Qualora si trovi in una situazione di conflitto di interessi, anche solo potenziale, l’interessato deve astenersi dal compiere qualsiasi operazione e comunicare immediatamente tale circostanza direttamente al proprio superiore gerarchico, all’Amministratore Delegato o all’OdV.

2.3 Principi e norme di comportamento per gli Amministratori
Gli Amministratori della Società, in ragione del loro fondamentale ruolo, sono tenuti a rispettare quanto stabilito dal Codice Etico.
In particolare, nello svolgimento della loro attività, essi devono tenere un comportamento ispirato ad autonomia, indipendenza e correttezza nei rapporti con qualsivoglia interlocutore, sia pubblico sia privato.
Ugualmente, devono tenere un comportamento responsabile e leale nei confronti di Locride Ambiente SPA, astenersi dal compiere atti in presenza di un conflitto di interesse.
Devono, inoltre, fare un uso riservato delle informazioni di cui vengono a conoscenza per ragione del loro ufficio.
Sono altresì tenuti ad uniformare la propria condotta ai principi di onestà e correttezza, sia nei rapporti interni e sia nei confronti degli interlocutori esterni alla Società, alla normativa vigente, ai principi espressi dal Codice Etico ed alle norme di comportamento appositamente indicate, nel rispetto delle procedure vigenti.
In via generale, devono evitare di porre in essere, di dar causa o di collaborare alla realizzazione di comportamenti idonei, anche in via potenziale, ad integrare alcuna delle fattispecie di reato richiamate nel Decreto 231; sono inoltre chiamati a collaborare con l’Organismo di Vigilanza nel corso delle attività di verifica e vigilanza da questi espletate, fornendo le informazioni, i dati e le notizie da esso richieste.
E’, inoltre, prescritta la trasmissione, in favore dell’Organismo di Vigilanza delle comunicazioni dallo stesso richieste nonché la segnalazione delle eventuali violazioni del Modello e/o del Codice Etico.

2.4 Principi e norme di comportamento per tutto il Personale
Il Personale deve uniformare la propria condotta ai principi di onestà e correttezza, sia nei rapporti interni e sia nei confronti degli interlocutori esterni alla Società, alla normativa vigente, ai principi espressi dal Codice Etico ed alle norme di comportamento appositamente indicate, nel rispetto del Modello e delle procedure vigenti.
In via generale, il personale che svolge attività lavorativa presso Locride Ambiente SPA, deve evitare di porre in essere, di dar causa o di collaborare alla realizzazione di comportamenti idonei, anche in via potenziale, ad integrare alcuna delle fattispecie di reato richiamate nel Decreto, nonché a collaborare con l’Organismo di Vigilanza nel corso delle attività di verifica e vigilanza da questi espletate, fornendo le informazioni, i dati e le notizie da esso richieste.
E’, inoltre, prescritta la trasmissione, in favore dell’Organismo di Vigilanza delle comunicazioni dallo stesso richieste e della segnalazione delle eventuali violazioni del Modello e/o del Codice Etico.

2.5 Principi e norme di comportamento per i Terzi destinatari
Il Modello ed il Codice Etico si applicano anche ai soggetti, esterni a Locride Ambiente SPA che operino, direttamente o indirettamente, per il raggiungimento degli obiettivi di quest’ultima.
Tali soggetti sono obbligati al rispetto delle disposizioni del Modello e del Codice Etico ed, in particolare, nei limiti delle rispettive competenze e responsabilità, dei principi etici di riferimento e delle norme di comportamento dettate per il Personale della Società.
In assenza dell’impegno espresso a rispettare le norme del Codice Etico, Locride Ambiente SPA valuterà l’opportunità di concludere o meno rapporti di collaborazione con il soggetto terzo.
A tal fine, è previsto l’inserimento, nelle lettere di incarico e/o negli accordi negoziali, di apposite clausole volte a confermare l’obbligo del terzo di conformarsi pienamente al Codice, nonché a prevedere, in caso di violazione, la diffida al puntuale rispetto del Modello ovvero l’applicazione di penali o, ancora, la risoluzione del rapporto contrattuale.

2.6 Comportamento nella gestione dell’attività
Tutti i Destinatari sono tenuti, nello svolgimento delle attività aziendali, ad un comportamento etico e rispettoso delle leggi, improntato alla massima trasparenza, chiarezza, correttezza ed efficienza.
Devono essere altresì seguiti i dettami delle procedure aziendali o delle normative di riferimento, per quanto concerne la formalizzazione e la validazione dei rapporti, al fine di garantirne la tracciabilità.

2.7 Rapporti con la Pubblica Amministrazione
Nel rapporto con la Pubblica Amministrazione Locride Ambiente SPA presta particolare attenzione ad ogni atto, comportamento o accordo, in modo tale che essi siano improntati alla massima trasparenza, correttezza e legalità.
Nel corso delle trattative d’affari, richieste o rapporti commerciali con la Pubblica Amministrazione, i Destinatari non terranno, direttamente o indirettamente, comportamenti tali da influenzare in modo non corretto la decisione della controparte.
In particolare, non è consentito esaminare o proporre opportunità di impiego e/o commerciali che possano avvantaggiare dipendenti della Pubblica Amministrazione a titolo personale, o sollecitare o ottenere informazioni riservate che possano compromettere l’integrità o la reputazione di entrambe le parti.
Durante l’esecuzione dei rapporti di affari, la Società dovrà rispettare quanto stabilito nel contratto, evitando modifiche non autorizzate, predisponendo adeguati meccanismi di controllo e di salvaguardia e avvalendosi solo della collaborazione di persone competenti ed adeguate.
Qualora la Società utilizzi un consulente o un soggetto terzo per essere rappresentata nei rapporti verso la Pubblica Amministrazione, nei confronti di tali soggetti e del loro personale si applicano le stesse direttive valide per i dipendenti della Società.
Inoltre, nella scelta di detti consulenti, la Società privilegerà criteri di professionalità, correttezza e competenza, escludendo chiunque abbia rapporti organici o di dipendenza con la P.A., anche indirettamente per interposta persona, o vincoli di stretta parentela.
2.8 Rapporti con i fornitori
Nella selezione dei fornitori di qualsiasi natura, la Società adotta criteri di valutazione comparativa idonei ad individuare il miglior contraente, in ragione della qualità del bene/servizio rapportata al miglior prezzo o all’offerta più vantaggiosa.
I destinatari preposti alla stipula di contratti o al conferimento di incarichi di qualsiasi natura per conto della Società, devono improntare i procedimenti negoziali alla ricerca del massimo vantaggio per la stessa, ed agli indirizzi aziendali di esecuzione posti a garanzia della scelta del contraente, ed uniformando il proprio agire ai principi di Trasparenza ed Imparzialità.
I destinatari, nello svolgimento delle funzioni cui sono preposti, devono agire nell’esclusivo interesse della Società, astenendosi dal porre in essere condotte nelle quali possa anche solo potenzialmente essere ravvisata una situazione di conflitto di interessi, ovvero configurare ipotesi di reato od altri illeciti.
La violazione del codice etico da parte del terzo comporterà la risoluzione di diritto del rapporto contrattuale in essere, nonché il pieno diritto della struttura di chiedere ed ottenere il risarcimento dei danni patiti per la lesione della propria immagine ed onorabilità.

2.9 Rapporti con i dipendenti / collaboratori
La Società uniforma i propri processi di selezione ed acquisizione del personale al rispetto dei principi e valori enunciati nel proprio codice etico secondo criteri comparativi basati sul merito e nel rispetto delle leggi vigenti.
La Società, inoltre, prevede l’ottimizzazione dell’impiego delle risorse umane, uniformando i propri processi decisionali in materia al criterio della ricerca della massima efficienza e del raggiungimento degli obiettivi.
A tal fine le risorse umane sono impegnate seguendo criteri di merito, efficacia ed efficienza, nel rispetto della Legge, della Contrattazione Collettiva applicata e dei principi etici di riferimento.
I destinatari adempiono ai propri doveri d’ufficio conformemente agli obblighi sottoscritti nel contratto di lavoro concluso con la Società ed uniformano il proprio operato alle disposizioni del presente Codice Etico.
L’osservanza delle disposizioni contenute nel codice etico costituisce parte integrante ed essenziale delle obbligazioni contrattuali facenti capo ai destinatari.
La violazione di tali disposizioni costituisce inadempimento alle obbligazioni derivanti dai rapporti intrattenuti a qualsiasi titolo con la struttura e, quindi, illecito disciplinare con ogni conseguenza di legge.
È fatto divieto ai destinatari di ricevere denaro, doni o qualsiasi utilità (il cui modico valore non costituisca segno di mera cortesia) da utenti e da terzi.
In occasione di festività o particolari ricorrenze, i destinatari che ricevano doni o altre utilità al di fuori di quelle di modico valore, costituenti pratiche di ordinaria cortesia, sono tenuti a darne tempestiva comunicazione all’OdV, il quale ne valuterà l’entità e la rilevanza, provvedendo eventualmente alla restituzione e ad informare nel contempo l’utente od il terzo circa la politica della Società in materia.
La struttura promuove e valorizza un sistema di formazione e aggiornamento continuo, oltre che professionale anche etico e morale.

2.10 Rapporti con la concorrenza
Locride Ambiente SPA crede nella libera e leale concorrenza ed uniforma le proprie azioni all’ottenimento di risultati competitivi che premino la capacità, l’esperienza e l’efficienza.
Qualsiasi azione diretta ad alterare le condizioni di corretta competizione è contraria alla politica aziendale ed è vietata ad ogni destinatario.
In nessun caso il perseguimento dell’interesse della Società può giustificare una condotta dei vertici aziendali o dei collaboratori della Società che non sia rispettosa delle leggi vigenti e conforme alle regole del presente Codice.

2.11 Rapporti con i mass media e relazioni Istituzionali
Tutti i contatti con gli organi di informazione devono essere tenuti esclusivamente dalle funzioni aziendali ad essi espressamente preposte.
Le comunicazioni all’esterno della Società verso l’opinione pubblica sono improntate al rispetto del diritto all’informazione. In nessun caso è permesso divulgare notizie o commenti falsi o tendenziosi.
L’informazione verso i mass media deve essere accurata, coordinata e coerente con i principi e le politiche della Società; deve rispettare le leggi, le regole, le pratiche di condotta professionale; deve essere realizzata con chiarezza e trasparenza. E’ assolutamente vietato divulgare notizie false. In ogni comunicazione con l’esterno, le informazioni riguardanti la Società e le sue attività devono essere veritiere, chiare, verificabili.
Locride Ambiente SPA riserva l’assunzione dei propri impegni verso soggetti terzi ed in particolare verso altre istituzioni – sia pubbliche che private - esclusivamente alle funzioni preposte ed espressamente autorizzate, nel rispetto della più rigorosa osservanza delle disposizioni di leggi e regolamenti.

2.12 Regali, omaggi e benefici.
Non è ammessa alcuna forma di regalo che possa essere interpretata come eccedente le normali pratiche commerciali o di cortesia, o comunque rivolta ad acquisire trattamenti di favore nella conduzione di qualsiasi attività collegabile alla Società. In particolare, è vietata in assoluto qualsiasi forma di regalo a funzionari pubblici, italiani ed esteri, o a loro familiari, che possa influenzare l’indipendenza di giudizio o indurre ad assicurare un qualsiasi vantaggio.
Si precisa che tale norma concerne sia i regali promessi od offerti sia quelli ricevuti, intendendosi per regalo qualsiasi tipo di beneficio (partecipazione gratuita ad eventi, promessa di un’offerta di lavoro, etc.).
I regali offerti a terzi, comunque non appartenenti alla P.A. stante il divieto assoluto sopra indicato, devono essere di modico valore e documentati in modo adeguato per consentire le opportune verifiche, e devono essere autorizzati dal responsabile di funzione e segnalati all’Organismo di Vigilanza.
I Destinatari del presente Codice Etico che ricevano regali o benefici non di modico valore, sono tenuti a darne comunicazione all’Organismo di Vigilanza, il quale ne valuterà l’adeguatezza e provvederà a far notificare al mittente la politica della Società in materia.

2.13 Tutela della Salute e della Sicurezza
La Società garantisce l’integrità fisica e morale dei propri collaboratori, condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e ambienti di lavoro sicuri e salubri, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro e protezione dei lavoratori.
A tal Fine, la Società ha adottato un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro conforme alla Norma OHSAS 18001, certificato da un Organismo terzo e indipendente, che consente di tenere sotto controllo in maniera sistemica i rischi relativi alla salute e sicurezza sul luogo di lavoro.
Locride Ambiente SPA svolge la propria attività in condizioni tecniche, organizzative ed economiche tali da consentire che siano assicurati un’adeguata prevenzione infortunistica ed un ambiente di lavoro salubre e sicuro.
La Società si impegna a diffondere e consolidare tra tutti i propri collaboratori una cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i collaboratori.
I Destinatari del presente Codice contribuiscono al processo di prevenzione dei rischi e di tutela della salute e della sicurezza nei confronti di se stessi, dei colleghi e dei terzi, fatte salve le responsabilità individuali ai sensi delle disposizioni di legge applicabili in materia.
Nell’ambito delle attività aziendali sussiste il divieto generale assoluto di abuso di sostanze alcoliche o uso di stupefacenti ed il divieto di fumare nei luoghi di lavoro, in conformità alle norme di legge e comunque ove il fumo possa determinare pericolo per le strutture ed i beni aziendali o per la salute.

2.14 Tutela dell’ambiente
L’ambiente è un bene primario della struttura, che Locride Ambiente SPA vuole contribuire a salvaguardare. A tal fine, essa programma le proprie attività ricercando un equilibrio tra iniziative economiche ed esigenze ambientali, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, prestando la massima cooperazione alle Autorità pubbliche preposte alla verifica, sorveglianza e tutela dell’ambiente.
La Società ha implementato un Sistema di Gestione Ambientale conforme alla Norma UNI EN ISO 14001, certificato da un Organismo terzo ed indipendente, al fine di tenere sotto controllo l’impatto delle proprie attività sull’ambiente.

2.15 Diligenza nell’utilizzo dei beni della Società
Il Personale deve proteggere e custodire i valori ed i beni della Società ad esso affidati, e contribuire alla tutela del patrimonio in generale, evitando situazioni che possano incidere negativamente sull'integrità e sicurezza di tale patrimonio.
In ogni caso, i destinatari non utilizzano a vantaggio personale, o comunque a fini propri, risorse, beni o materiali di Locride Ambiente SPA.

2.16 Uso di risorse informatiche
Le risorse informatiche e telematiche sono uno strumento fondamentale per l’esercizio corretto e competitivo dell’impresa, dal momento che assicurano la rapidità, l’ampiezza e la correttezza dei flussi di informazioni necessari all’efficiente gestione ed al controllo delle attività aziendali.
Tutte le informazioni che risiedono nei sistemi informatici e telematici aziendali, posta elettronica inclusa, sono di proprietà di Locride Ambiente SPA e vanno usati esclusivamente per lo svolgimento di attività aziendali, con le modalità e nei limiti indicati dalla stessa.
Anche per garantire il rispetto delle normative in materia di privacy individuale, si persegue un utilizzo degli strumenti informatici e telematici corretto e limitato, evitandosi ogni uso che abbia per finalità la raccolta, l’archiviazione e la diffusione di dati e di informazioni a fini diversi dall’attività della Società.

2.17 Libri Contabili e Registri Societari
La Società in modo accurato e completo tutte le attività ed operazioni aziendali, onde attuare la massima trasparenza contabile nei confronti dei soci, dei terzi e degli enti esterni preposti, ed evitare che compaiano poste false, fuorvianti o ingannevoli.
L’attività amministrativa e contabile è attuata con l’utilizzo di aggiornati strumenti e procedure informatiche che ne ottimizzano l’efficienza, la correttezza, la completezza e la corrispondenza ai principi contabili, oltre a favorire i necessari controlli e verifiche sulla legittimità, coerenza e congruità dei processi di decisione, autorizzazione, svolgimento delle azioni ed operazioni della Società.
Locride Ambiente SPA presta a tutti i livelli la massima collaborazione, fornendo informazioni corrette e veritiere in merito alle attività, beni ed operazioni aziendali, nonché in merito ad ogni ragionevole richiesta ricevuta dagli Organi competenti.

2.18 Trattamento di Informazioni Riservate
Ogni informazione ed altro materiale di cui i Destinatari vengano a conoscenza od in possesso, in relazione al proprio rapporto di lavoro o professionale, sono strettamente riservati e di proprietà esclusiva della Società. Tali informazioni possono riguardare attività presenti e future, informazioni e notizie non ancora diffuse, anche se di prossima divulgazione.
Particolare rilevanza assumono, tra le informazioni riservate, le informazioni relative ai Clienti / utenti e di coloro che a qualsiasi titolo si rapportano con Locride Ambiente SPA. La Società, a tal fine, garantisce la riservatezza nel trattamento dei dati, dotandosi di apposite misure organizzative.
Il Personale deve trattare con assoluta riservatezza, anche successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro, dati, notizie ed informazioni di cui viene in possesso, evitandone la diffusione o l'uso a fini speculativi propri o di terzi.
Anche le informazioni e/o qualunque altro genere di notizie, documenti o dati, che non siano di pubblico dominio e siano connessi agli atti ed alle operazioni proprie di ciascuna mansione o responsabilità, non devono essere divulgate, né usate e tanto meno comunicate a fini diversi senza specifica autorizzazione.
E’ in ogni caso raccomandato un auspicabile riserbo in merito alle informazioni concernenti la Società e l’attività lavorativa o professionale.

3. Modalità di attuazione e controllo sul rispetto del Codice Etico
Il controllo circa l’attuazione ed il rispetto del Modello e del Codice Etico è affidato all’OdV, il quale è tenuto, tra l’altro, anche a:

  • controllare il rispetto del Codice Etico, nell’ottica di ridurre il pericolo della commissione dei reati previsti dal Decreto Lgs 231/01;
  • formulare le proprie osservazioni in merito sia alle problematiche di natura etica che dovessero insorgere nell’ambito delle decisioni aziendali, sia alle presunte violazioni del Codice Etico di cui venga a conoscenza;
  • fornire, ai soggetti interessati, tutti i chiarimenti e le delucidazioni richieste, ivi incluse quelle relative alla legittimità di un comportamento o condotta concreti, ovvero alla corretta interpretazione delle previsioni del Codice Etico;
  • valutare la continua adeguatezza del Modello 231 e del presente Codice Etico provvedendo, ove necessario, all’aggiornamento della documentazione del Modello 231;
  • predisporre ed approvare il piano di comunicazione e formazione etica.

3.1 Violazioni del presente Codice Etico
La violazione delle disposizioni del presente Codice Etico costituirà illecito disciplinare o inadempimento alle obbligazioni contrattuali del rapporto di lavoro dipendente o funzionale o di collaborazione professionale, con ogni conseguente effetto di legge e di contratto, anche ai sensi dell’art. 2104 e 2105 c.c.. Darà inoltre diritto a Locride Ambiente SPA di applicare le sanzioni disciplinari previste.
Per i Destinatari non dipendenti, l’osservanza del Codice costituisce presupposto per la prosecuzione del rapporto professionale o di collaborazione esistente.

3.2 La Comunicazione Iniziale
Ai fini dell’efficacia del presente Codice Etico è prevista un’adeguata attività di diffusione/informazione e di formazione nei confronti di tutto il personale della Società, per favorire la conoscenza di quanto stabilito dal decreto 231 e dal modello organizzativo adottato nelle sue diverse componenti (Mappatura delle aree/attività a rischio di reato, Normativa e/o protocolli che regolamentano le attività sensibili, Organismo di Vigilanza, Sistema disciplinare, Codice Etico, ecc.)*
L’adozione del presente Codice Etico è comunicata a cura dell’Amministratore Delegato, a seguito della relativa approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione, a tutti i collaboratori della Società cui il presente Codice Etico è consegnato in copia.
• Informazione ai Consulenti
I Consulenti devono essere informati del contenuto del Codice Etico e dell’esigenza di Locride Ambiente SPA che il loro comportamento sia conforme ai disposti del D. Lgs. 231/2001. A costoro viene consegnata copia del presente Codice Etico.

I suddetti soggetti, al momento della consegna del presente Codice, lo sottoscrivono per integrale presa visione e accettazione e si impegnano, nello svolgimento dei propri compiti afferenti ai Processi Sensibili e in ogni altra attività che possa realizzarsi nell’interesse o a vantaggio della Società, al rispetto dei principi, regole e procedure in esso contenuti.
I contratti stipulati e/o rinnovati successivamente all’adozione del presente Codice Etico dovranno prevedere clausole che impongano ai soggetti suddetti il rispetto del Codice stesso e che stabiliscano condizioni risolutive e di risarcimento di danni in caso di violazione da parte di consulenti.

3.3 La Formazione
Ai fini dell’efficacia del presente Codice Etico, è obiettivo di Locride Ambiente SPA garantire una corretta conoscenza, sia alle risorse umane già presenti in azienda sia a quelle da inserire, delle regole di condotta ivi contenute, con differente grado di approfondimento in relazione al diverso livello di coinvolgimento dei soggetti medesimi nei Processi Sensibili.
Il sistema di informazione e formazione è supervisionato ed integrato dall’attività realizzata in questo campo dall’OdV in collaborazione con il responsabile del personale e con i responsabili delle altre funzioni di volta in volta coinvolte nella applicazione del Modello.
I contenuti formativi sono opportunamente aggiornati in relazione alle evoluzioni della normativa esterna e del modello organizzativo.

3.4 Comunicazione degli aggiornamenti del Modello e/o del Codice Etico.
E’ compito dell’OdV promuovere e curare l’aggiornamento e l’adeguamento continuo del Modello, dei protocolli connessi e del presente Codice Etico, al fine di renderlo attuale ed efficace ai fini della prevenzione dei reati di cui al D. Lgs. 231/2001.
Tutti gli aggiornamenti ed adeguamenti del Modello, dei Protocolli ad esso connessi e del Codice Etico, sono comunicati a tutto il personale dipendente e non, ai soggetti terzi mediante comunicazioni a mezzo e-mail o pubblicate sul sito internet.

4. Il Sistema Disciplinare
4.1 Funzione del sistema disciplinare ai sensi del D. Lgs. 231/2001
La definizione di misure disciplinari applicabili in caso di violazione delle regole previste dal Modello e dal Codice Etico, rende efficiente l'azione di vigilanza dell'Organismo di Vigilanza ed ha lo scopo di garantire l'effettività del Modello stesso.
Il sistema disciplinare costituisce, infatti, ai sensi dell'art. 6 primo comma lettera e) del D. Lgs. 231/2001, un requisito essenziale del Modello medesimo ai fini dell'esimente rispetto alla responsabilità dell'ente.
L'applicazione del sistema disciplinare presuppone la semplice violazione delle regole del Modello e del Codice Etico; pertanto essa verrà attivata indipendentemente dallo svolgimento e dall'esito del procedimento penale, eventualmente avviato dall'autorità giudiziaria, nel caso in cui il comportamento da censurare valga anche ad integrare una fattispecie di reato rilevante ai sensi del D. Lgs. 231/2001.
Il concetto di sistema disciplinare fa ritenere che la Società debba procedere ad una graduazione delle sanzioni applicabili, in relazione al differente grado di pericolosità e/o di gravità che i comportamenti possono presentare rispetto alla commissione dei reati.
E’ stato pertanto creato un sistema disciplinare che, innanzitutto, sanzioni tutte le infrazioni al modello, dalla più grave alla più lieve, mediante un sistema di graduazione della sanzione e che, secondariamente, rispetti il principio della proporzionalità tra la mancanza rilevata e la sanzione comminata.
A prescindere dalla natura del sistema disciplinare richiesto dal D. Lgs. 231/2001, resta la caratteristica di fondo del potere disciplinare che compete al datore di lavoro, a tutte le categorie di lavoratori ed esercitato indipendentemente da quanto previsto dalla contrattazione collettiva.
In virtù dei principi esposti, il potere disciplinare anche ai fini del D. lgs. 231/2001 è esercitato in Locride Ambiente SPA secondo le procedure e le modalità previste dal vigente sistema disciplinare, fatte salve le particolarità di seguito descritte.

4.2 La gestione delle violazioni
Il presente Codice Etico del Modello di organizzazione, gestione e controllo è parte integrante della normativa aziendale.
Eventuali violazioni delle singole regole di comportamento contenute nel Codice Etico e nel Modello medesimo e delle correlate procedure aziendali, costituiscono inadempimento alle obbligazioni derivanti dal rapporto di lavoro e illecito disciplinare e saranno regolate come di seguito specificato.*
Chiunque nello svolgimento della propria attività, venga a conoscenza di violazione o sospetta violazione delle regole previste dal Modello di organizzazione, gestione e controllo e del Codice Etico deve effettuarne segnalazione in forma scritta all’Organismo di Vigilanza.
Ciascuna segnalazione dovrà essere sufficientemente circostanziata e contenere informazioni sufficienti ad identificare i termini della violazione stessa al fine di permettere all’Organismo di Vigilanza di procedere tempestivamente ed in modo appropriato nelle attività di indagine.
L’Organismo di Vigilanza valuterà con tempestività le segnalazioni ricevute, e gli eventuali provvedimenti conseguenti. L’eventuale decisione di non dar corso all’effettuazione di indagini interne sarà documentata o conservata.
L’Organismo di Vigilanza agirà in modo da garantire i segnalanti contro qualsiasi forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione, assicurando altresì la riservatezza dell’identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge e la tutela dei diritti della società o delle persone accusate erroneamente e/o in mala fede.
Gli obblighi di segnalazione da parte di dipendenti ed altri soggetti apicali dovranno trovare adeguata pubblicità nell’ambito delle consuete modalità di comunicazione interna. Gli obblighi di segnalazione da parte dei collaboratori esterni saranno specificate in apposite clausole inserite nei contratti che legano tali soggetti alla società.

4.3 Misure da adottare nei confronti di Dipendenti
La violazione da parte dei Dipendenti soggetti alle singole regole comportamentali di cui al presente Modello e Codice Etico costituisce illecito disciplinare.
Le sanzioni e l’eventuale richiesta di risarcimento dei danni verranno commisurate al livello di responsabilità ed autonomia del Dipendente, all’eventuale esistenza di precedenti disciplinari a carico dello stesso, all’intenzionalità del suo comportamento nonché alla gravità del medesimo, con ciò intendendosi il livello di rischio a cui la Società può ragionevolmente ritenersi esposta - ai sensi e per gli effetti del D. Lgs. 231/2001 - a seguito della condotta censurata.
I provvedimenti disciplinari irrogabili nei riguardi di detti lavoratori - nel rispetto delle procedure previste dall’articolo 7 della legge 30 maggio 1970, n. 300 (Statuto dei Lavoratori) ed eventuali normative speciali applicabili – sono quelli previsti dall’apparato sanzionatorio del CCNL, e precisamente:

  • richiamo verbale;
  • richiamo scritto;
  • multa non superiore all’importo di quattro ore della retribuzione;
  • sospensione dal lavoro e dalla retribuzione fino ad un massimo di dieci giorni;
  • licenziamento (anche, se necessaria, previa sospensione cautelare).

• Incorre nei provvedimenti di Rimprovero verbale o scritto

Il lavoratore che violi le procedure interne previste dal presente Codice Etico e dal Modello (ad esempio che non osservi le procedure prescritte, ometta di dare comunicazione all’OdV delle informazioni prescritte, ometta di svolgere controlli, ecc.) o adotti nell’espletamento di attività nelle aree a rischio, un comportamento non conforme alle prescrizioni del Codice Etico.

• Incorre nel provvedimento della Multa non superiore a 3 ore di Retribuzione

Il lavoratore che violi più volte le procedure interne previste dal presente Codice Etico e dal Modello o adotti, nell’espletamento di attività nelle aree a rischio, un comportamento più volte non conforme alle prescrizioni del Codice Etico, prima ancora che dette mancanze siano state singolarmente accertate e contestate.

• Incorre nel provvedimento della Sospensione dal servizio e dalla retribuzione da 1 a 10 giorni

Il lavoratore che nel violare le procedure interne previste dal presente Codice Etico e dal Modello o adottando, nell’espletamento di attività nelle aree a rischio, un comportamento non conforme alle prescrizioni del Codice Etico, nonché compiendo atti contrari all’interesse di Locride Ambiente SPA, arrechi danno alla Società o la esponga a una situazione oggettiva di pericolo alla integrità dei beni dell’azienda.

• Incorre nel provvedimento del Licenziamento con indennità sostitutiva di preavviso

Il lavoratore che adotti, nell’espletamento delle attività nelle aree a rischio un comportamento non conforme alle prescrizioni del Modello e del Codice Etico, diretto in modo univoco al compimento di un reato sanzionato dal Decreto.

• Incorre nel provvedimento del Licenziamento senza preavviso.

Il lavoratore che adotti, nell’espletamento delle attività nelle aree a rischio un comportamento palesemente in violazione alle prescrizioni del presente Modello e del Codice etico e tale da determinare la concreta applicazione a carico della Società di misure previste dal Decreto, e inequivocabilmente diretto alla commissione di un reato previsto dal Decreto medesimo.

Il tipo e l’entità di ciascuna delle sanzioni sopra richiamate, saranno applicate in relazione:

  • all’intenzionalità del comportamento o grado di negligenza, imprudenza o imperizia con riguardo anche alla prevedibilità dell’evento;
  • al comportamento complessivo del lavoratore con particolare riguardo alla sussistenza o meno di precedenti disciplinari del medesimo, nei limiti consentiti dalla legge;
  • alle mansioni del lavoratore;
  • alla posizione funzionale delle persone coinvolte nei fatti costituenti la mancanza;
  • alle altre particolari circostanze che accompagnano la violazione disciplinare.

Restano ferme - e si intendono qui richiamate – tutte le previsioni di cui al CCNL, tra cui la necessità che:

  • la contestazione disciplinare sia inviata al lavoratore non oltre il termine di trenta giorni dal momento in cui gli organi direttivi hanno avuto effettiva conoscenza della mancanza commessa;
  • il provvedimento disciplinare non sia adottato dal datore di lavoro oltre il termine di trenta giorni dalla presentazione della deduzione da parte del lavoratore;
  • il predetto termine di trenta giorni rimanga sospeso nel caso in cui il dipendente richieda di essere ascoltato di persona unitamente al rappresentante sindacale, riprendendo poi a decorrere detto termine ab initio per ulteriori trenta giorni dalla data in cui le parti si saranno incontrate per discutere della contestazione;

• sia rispettato il principio di gradualità e proporzionalità delle sanzioni, in relazione alla gravità della mancanza e, pertanto, che il tipo e l’entità di ciascuna delle sanzioni siano determinati in relazione ai seguenti criteri generali di cui al CCNL..

4.4 Misure da adottare nei confronti degli Amministratori
In caso di violazione del Modello da parte di un membro del Consiglio di Amministrazione, l'Organismo di Vigilanza informa il Collegio Sindacale e l'intero Consiglio di Amministrazione, i quali assumono gli opportuni provvedimenti.
Allo scopo di garantire l’effettività del Modello 231, anche nei confronti dei componenti del Consiglio di Amministrazione, sono state adottate una serie di sanzioni comminabili nei confronti di tali soggetti in caso di violazione, da parte degli stessi, delle regole e dei principi stabiliti nell’ambito del Modello di Organizzazione e Controllo 231, con particolare riferimento alle norme contenute nel Codice Etico, nelle Procedure implementate e agli obblighi di comunicazione all’Organismo di Vigilanza.
In particolare, nei confronti dei componenti del Consiglio di Amministrazione che abbiano violato una o più regole di condotta stabilite nell’ambito del Modello di Organizzazione e Controllo 231, viene comminata una sanzione graduabile dal rimprovero scritto alla revoca dalla carica, in considerazione dell’intenzionalità e gravità del comportamento posto in essere (valutabile in relazione anche al livello di rischio cui la Società risulti esposta) e delle particolari circostanze in cui il suddetto comportamento si sia manifestato.

4.5 Misure da adottare nei confronti dei fornitori e consulenti
Allo scopo di garantire l’effettività del Modello 231, anche nei confronti dei fornitori e collaboratori esterni che agiscono in nome e per conto di Locride Ambiente SPA , viene prevista una clausola contrattuale - da inserire nel contratto di riferimento del fornitore – che stabilisce l’obbligo, con relativa sanzione, di attenersi alle regole di condotta del Codice di comportamento e del Modello 231 di Locride Ambiente SPA .
Resta salva l’eventuale richiesta di risarcimento qualora da tale comportamento derivino danni concreti alla società, come nel caso di applicazione alla stessa da parte del giudice delle misure previste dal D. Lgs. 231/2001.

4.6 Misure da adottare nei confronti dell’Organismo di Vigilanza ex art. 6 D.Lgs. 231/2001
In caso di violazione del Modello da parte dell’Organismo di Vigilanza ex art. 6 D. Lgs. 231/2001, l'Organismo stesso, a seguito di propria deliberazione adottata ai sensi del Modello, informa il Consiglio di Amministrazione, i quali assumono gli opportuni provvedimenti, anche in relazione a quanto previsto per la rispettiva categoria di appartenenza dei diversi componenti e nel rispetto delle regole di funzionamento dell’Organismo e dei criteri di durata in carica e sostituzione dei componenti dello stesso, previsti dal Modello.