Istruzioni per un’efficace raccolta differenziata

Prima di differenziare, è importante pensare alla riduzione di produzione di rifuti, ovvero cercare di non crearne di nuovi. Per questo motivo, al momento dell’acquisto, privilegiare prodotti con imballaggi poco ingombranti o in materiali riciclati o riciclabili o che possono essere riutilizzati.
Questi sono i marchi degli imballaggi riciclabili:

 

  • Carta e cartone: CA
  • Poliaccoppiati: TETRA PAK
  • Plastica: PE, PET, PVC, PS
  • Ferro, alluminio e acciaio: FE, AL, ACC
  • Vetro: VE

 

Separare il più possibile le parti in diversi materiali degli imballaggi, prima di gettarli. Se possibile, risciacquare quelli in vetro, plastica e metallo: i materiali non vengono raccolti tutti i giorni e gli avanzi di cibo possono creare problemi igienici nei contenitori di raccolta.

Schiacciare e rendere meno voluminosi quelli in plastica e in cartone.

 

IMPORTANTE. Conferire i differenti rifiuti nei contenitori appositi, riconoscibili dal colore. Attenzione! Piccole Quantità di rifiuti nel contenitore sbagliato possono rendere tutto il resto inutilizzabile e non riciclabile.

Indifferenziato

DOVE POSSO BUTTARLO?

Per la raccolta dei Rifuti Indifferenziati vengono messi a disposizione:

• Un mastello di colore grigio (per utenza domestica)
• Un carrellato di colore grigio (per utenza non domestica)

COSA POSSO BUTTARE?

Tutti i materiali non riciclabili, per es. carta oleata o plastificata,
plastiche non aventi funzione di imballaggio: giocattoli,
pannolini e assorbenti, CD, musicassette, DVD, VHS, lampadine a
incandescenza, penne e pennarelli, sacchi per aspirapolvere,
spazzolini, collant, rasoi in plastica.

COSA NON POSSO BUTTARE?

Rifiuti riciclabili.

COME POSSO BUTTARLO?

Dei rifuti che produciamo solo il 20% circa non è riciclabile, considerando le tecnologie e i materiali attuali; questo significa che la maggior parte dei rifuti (domestici) è invece riciclabile.
I rifuti indifferenziati, ossia la frazione non riciclabile, deve essere conferito negli appositi sacchi o bidone grigio da esporre secondo il calendario programmato.

QUANDO?

Tutte le utenze dovranno conferire i propri rifiuti all’esterno della propria abitazione (in luoghi ben visibili agli operatori) dalle ore 21.00 fino alle ore 24.00 del giorno precedente del ritiro.

Umido – Organico

DOVE POSSO BUTTARLO?

L’organico rappresenta una parte molto importante del totale dei rifiuti, circa il 33%.

Per la raccolta dell’organico vengono messi a disposizione:

• Un mastello di colore marrone (per utenza domestica)

• Un carrellato di colore marrone (per utenza non domestica)

COSA POSSO BUTTARE?

Scarti di cibo, di frutta e verdura, alimenti avariati, gusci d’uovo,fondi di caffè e filtri di tè, pane, foglie, fiori recisi, piante, terriccio dei rinvasi, carta assorbente, tovaglioli, salviette e fazzoletti di carta, tappi di sughero, cenere di legna.

COSA NON POSSO BUTTARE?

Tutto quello che non è di origine vegetale o animale, ed in particolare le confezioni degli alimenti: vaschette, barattoli, retine, buste, cellophane, ecc., piatti e bicchieri di plastica.
In particolare vanno esclusi i rifiuti liquidi.

COME POSSO BUTTARLO?

Il mastello o bidone carrellato verrà ritirato dagli operatori e sarà ricollocato dove è stato lasciato esposto.
Per la raccolta dell’organico dovranno essere obbligatoriamente utilizzati i sacchetti in materiale biodegradabile (mater-bi) e/o compostabili.

Per riconoscere se i sacchetti sono idonei:

– bisogna far riferimento alla dicitura di conformità alle norme UNI EN 13432:2002 e cercare sul sacchetto la frase “Sacco
Biodegradabile e Compostabile conforme alla Norma UNI EN 13432:2002 Sacco Utilizzabile per la raccolta dei rifiuti organici che di solito viene riportata lateralmente nella zona frontale

– Una seconda possibilità è quella di cercare sul sacchetto i marchi che attestano la certificazione della biodegradabilità e dalla compostabilità, come ad esempio ”OK Compost”, “Compostable”e “Compostabile CIC”.

QUANDO?

Tutte le utenze dovranno conferire i propri rifiuti all’esterno della propria abitazione (in luoghi ben visibili agli operatori) dalle ore 21.00 fino alle ore 24.00 del giorno precedente del ritiro.

Multimateriale

DOVE POSSO BUTTARLO?

Per la raccolta del Multimateriale vengono messi a disposizione:

• Un mastello che può essere di colore blu oppure giallo (per utenza domestica)

• Un mastello che può essere di colore blu oppure giallo (per utenza non domestica)

COSA POSSO BUTTARE?

Bottiglie, vasetti e barattoli di plastica, piatti, bicchieri e posate di plastiche (ben lavati), flaconi di detergenti, detersivi e shampoo, buste e sacchetti di plastica, confezioni o contenitori di alimenti in plastica o polistirolo per uova, alimenti e oggetti vari, involucri, film e pellicole, cassette per frutta, reti per frutta e verdura, lattine per bevande (barattoli, lattine e banda stagnata), vaschette e fogli di alluminio, scatolame di metallo per alimenti (ben lavati), tappi a vite e a corona di metallo, coperchi di metallo.

COSA NON POSSO BUTTARE?

Contenitori pericolosi e infiammabili, bombolette spray, oggetti in plastica e gomma (giocattoli, penne, pennarelli, spazzolini,cassette e DVD…).

COME BUTTARLO?

Per evitare di avere sgradevoli odori, è buona norma sciacquare i contenitori, soprattutto se hanno contenuto alimenti o liquidi.
È opportuno ridurre il volume dei contenitori schiacciandoli, per diminuire lo spazio occupato in casa e poi nell’apposito sacco, mastello o bidone carrellato (per utenze commerciali).

QUANDO?

Tutte le utenze dovranno conferire i propri rifiuti all’esterno della propria abitazione (in luoghi ben visibili agli operatori) dalle ore 21.00 fino alle ore 24.00 del giorno precedente del ritiro.

Vetro

DOVE POSSO BUTTARLO?

Per la raccolta del Vetro vengono messi a disposizione:

• Un mastello di colore verde (per utenza domestica)

• Un carrellato di colore verde (per utenza non domestica)

COSA POSSO BUTTARE?

Bottiglie, vasetti, barattoli e contenitori in genere di vetro.

COSA NON POSSO BUTTARE?

Lampadine, neon, ceramica, specchi, piatti, lastre di vetro.

COME POSSO BUTTARLO?

Per evitare di avere sgradevoli odori, è buona norma sciacquare i contenitori, soprattutto se hanno contenuto alimenti o liquidi.
Il vetro costituisce circa il 10% dei rifiuti. Grazie alle sue caratteristiche fisiche che ne fanno il contenitore ideale per i liquidi, è divenuto un materiale da utilizzare non solo per la realizzazione di oggetti belli e raffinati che restano nel tempo, ma anche per prodotti utili e pratici per la vita di tutti i giorni.

QUANDO?

Tutte le utenze dovranno conferire i propri rifiuti all’esterno della propria abitazione (in luoghi ben visibili agli operatori) dalle ore 21.00 fino alle ore 24.00 del giorno precedente del ritiro.

Carta e Cartone

DOVE POSSO BUTTARLO?

Per la raccolta della Carta vengono messi a disposizione:

• Un mastello che può essere di colore bianco oppure blu(per utenza domestica)

• Un mastello che può essere di colore bianco oppure blu(per utenza non domestica)

COSA POSSO BUTTARE?

Imballaggi di carta, cartone e cartoncino, libri, giornali, riviste, fogli e quaderni, depliant, volantini, manifesti, scatole, scatolette, poliaccoppiati (cartone per bevande).

COSA NON POSSO BUTTARE?

Carta o cartone sporchi di cibo o di altre sostanze, carta oleata o plastificata, piatti e bicchieri di plastica, buste o sacchetti di plastica.

COME POSSO BUTTARLO?

Il materiale sarà ritirato dagli operatori. La carta costituisce circa il 25% dei rifiuti. Carta e cartone possono essere riciclati risparmiando materie prime, acqua ed energia elettrica.

Producendo una tonnellata di carta riciclata si risparmiano: 15 alberi, 438.200 litri di acqua, 4.900 kWh di energia elettrica, pari al consumo medio annuo di quasi due famiglie (una famiglia consuma in media 2.700 kWh).

Tutti i materiali raccolti vengono inviati a cartiere specializzate nel riciclo, dove vengono triturati, mescolati ad acqua in modo da recuperare le fibre di cellulosa di cui sono composti.

QUANDO?

Tutte le utenze dovranno conferire i propri rifiuti all’esterno della propria abitazione (in luoghi ben visibili agli operatori) dalle ore 21.00 fino alle ore 24.00 del giorno precedente del ritiro.

R.U.P. Rifiuti Urbani Pericolosi

DOVE POSSO BUTTARLO?

Tutti i contenitori vuoti con il simbolo della “fiamma”, della “X” del “teschio” o con il simbolo di “corrosione” sono rifiuti pericolosi non recuperabili.

Per questo è necessario raccoglierli separatamente e conferirli negli appositi contenitori situati presso i rivenditori.

COSA POSSO BUTTARE?

contenitore alcool, contenitore candeggina ,contenitore detersivi, contenitore disinfettante ,contenitore solventi, bombolette spray ecc…

Farmaci scaduti

DOVE POSSO BUTTARLO?

Conferirli negli appositi contenitori situati presso le farmacie e ambulatori medici.

I farmaci sono prodotti chimici di sintesi sulle cui confezioni compare sempre una data di scadenza.

Trascorso il termine ultimo indicato dalla casa farmaceutica, i medicinali non sono più utilizzabili e devono essere smaltiti correttamente.

Se gettati in discarica, alcuni elementi possono dar luogo ad emanazioni tossiche o inquinare il percolato (il liquido che si accumula sul fondo della discarica).

Per questo motivo, i farmaci scaduti non devono essere gettati nell’ indifferenziato, ma vanno posti negli appositi contenitori.

Attenzione: le confezioni (scatola e istruzioni) vanno conferite nei contenitori della carta.

Pile esauste

DOVE POSSO BUTTARLO?

Conferirli negli appositi contenitori situati presso punti di vendita autorizzati.

PERCHÉ RICICLARLI?

Le sostanze dannose che evitiamo di disperdere nell’ambiente
riciclando le pile esauste sono il mercurio, il cromo, il nichel-cadmio ed il litio.

Una batteria riciclata ha solo il 25% di rifiuto. Non solo, il piombo recuperato rientra nel ciclo produttivo: su un consumo nazionale di circa 250.000 tonnellate, 90.000 arrivano dal riciclaggio di batterie usate.

Gli impieghi più comuni sono la produzione di nuovi accumulatori, il rivestimento dei cavi per il trasporto di energia, l’industria chimica e della ceramica, lastre e tubi per l’edilizia, apparecchiature radiologiche.